Per il mio Angelo

Le braccia strette al petto
come croce delirante
sofferenza che destabilizza
una vita soffocante
una spada in mezzo al cuore
nelle spire dell’inferno
amare lacrime d’amore
il pane del tuo inverno.
Sottostai a un destino
che ti vuole forte e fiera
mentre crolla impietosa
ogni sorta di barriera
sono muri costruiti
alti fino sopra al cielo
per proteggere chi ami
dal dolore con un velo.
Se la vita ancor ti chiede
della forza il caro prezzo
tu non cedere, Angelo mio,
perché ciò non ti è concesso
col coraggio e la costanza
scalfirai il fato avverso
mai perdendo la speranza
nei tuoi attimi d’immenso.

Il mio blog splende d'Amore.
RispondiEliminaQuesta spledida lirica mi ha commosso, sei entrata a piedi nudi nell'anima-
Grazie amica dolcissima
ti voglio un mondo di bene.
Shayra