mercoledì 11 maggio 2011

Ad un passo dal sole










Non so perché io nacqui
per quale ragione il destino
mi volle figlia e madre
se poi il senso svanì
ad ogni svolta
e perché la vita ha infierito
contro il mio cuore
maledetto
e così grande da ammantare
ogni respiro a me caro,
eppure ho tanto sperato
creduto, sognato.
Quante colonne cadute
dinanzi ai miei occhi
increduli
Proseguo la mia strada
tenendo l’anima per mano  
segreta e sola
Sorride la bocca
ed io
ad un passo dal sole


Foto di © Romina Dughero

1 commento:

  1. raggioluminoso15 maggio 2011 16:22

    Letta con grande attenzione - una poesia incredibilmente intensa. Sei bravissima

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