
Foto di © Alberto Borgonovo
tutti i diritti riservati
Cambia il tempo della vita il corso
folli stagioni troncano di quercia i rami
s’alza il vento a sollevar del fusto la foglia
che il ritorno alla linfa tenta
piccola grande testarda non s’arrende
S’intrufolano inaspettati eventi
del destino a raccontar la storia
d’occhi di rugiada asciutti di nebbia velati
e di sassi e fango contro il cuore stanco
Trema la mano al corrugar della fronte
al tracimar dell’argine l’anima confusa
teme dell’onda il riflusso
Conforto e speme sei tu poeta
eterna ragione ed essenza
della mia presenza
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