Declino
( nei tuoi occhi...i suoi )
( nei tuoi occhi...i suoi )

( prelevata da sito di grafica http://www.angelasantoro.com )
Mi sento crepuscolo
Nei miei giorni d’inverno
Vestita di gelo avvolgo ricordi
Mi frodo di sogni
In dune di pianto
sorretta da spighe che sanno di vento
Mi dono sorriso
Nei lampi di sdegno
costretta a carpire lontani vagiti
Mi affamo d’amore
in occhi distanti
Rapisco dai tuoi lo sguardo suo perso
Mi gronda la vita
In sudore di stella
Stanca d’attesa afferro quel nome
E l’abbraccio di caldo
Lo fregio d’amore
Ma sanguina in cuore
il mio tempo malvagio
Grifone di ore
Trascorse nel mare
Nel lento annegare
In tormenti di spine
Declino la mente
In vasi di sale
Da grate nascoste
S’eleva il dolore
Oscilla il destino
in gioco crudele
Arduo cammino
Di sfide e perdoni
Silenzio diffonde
Il dolore tritato
Annaspo speranze
di vetro soffiato
di tutte le tue poesie questa è quella più cruda. Ci sei dentro in pieno, non è una poesia è un canto alla luna, un grido feroce. E' vita, è dolore , non medi ti spogli di ogni costrizione e come in una tragedia greca sul palco lanci le tue maledizioni. POi senza aspettare l'applauso lasci la scena.
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