giovedì 6 gennaio 2011

Soffio d'immenso



Fotografia © Monica Corda


Con te fino alla profondità
dell’unica lacrima versata
fino all’abisso dell’anima
suicidio d’illusioni
d’occhi sperduti
  nel martirio del momento
 
Mi racconti di ore taglienti
con parole di tormento
del grondar muto
in sudore di spine
e di blasfemi fantasmi
che offuscano la mente
 
Ti tengo il cuore
 
Provo a rapire l’istante
essenza intrappolata
in prigione d’incertezza
che annaspa feroce
sui vetri appannati
da fiati di dolore
 
Sei dentro di me
mi palpiti sangue
mentre affondi
in orizzonti di pensieri
su voli trasversali di speranza
mio gabbiano senza rotta
 
Ti slego le vene
 
Fai pure a pezzi la rabbia latente
nell’enigma di cristallo
di affilate amarezze
ma abbraccia con me la vita
e la voglia maledetta
di riaccendere le stelle
 
Raccolgo a mani nude i cocci
del tuo vivere stanco
sacra offerta posta ai piedi
d’un altare sconsacrato
e qui attendo oltre il temporale
con te l’agognato miracolo
 
Ti soffio d’immenso


 

1 commento:

  1. Una grande condivisione, uno stare accanto, anche nel momento dello sconforto, alla persona amata e dare conforto affinchè si possa respirare di nuovo l'immenso. Immagini molto efficaci. Molto piaciuta!

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