© dal mio archivio fotografico
E col silenzio attingo la mia mente
tutto è scontato scritto nel papiro
del mio proclama verticale agente
in mie radici affonda mentre ammiro
il mio pensiero essenza nell'azione
bassi i miei occhi rughe nel sospiro
e parte da lontano riflessione
dal mondo della vita dai trascorsi
quand’ ero immerso in grembo d'affezione
d’allora meditavo sui discorsi
la luce accesa a generar pensiero
n'erano vuoti allora i miei percorsi
né mi pesava il germe magistero
la musa ispiratrice mi prendeva
ogni momento avvolto e sempre vero
abito dolce cinto ch'accendeva
questo dolore d’un lungo segmento
di poca gioia ch'infatti esisteva
allora mi crogiolo in quel momento
spirito fisso posto in alta vetta
piegato intanto nell’accadimento
così m’aggrappo ad essa che m'accetta
con musa di poesia che m'aspetta
Copyright © Lorenzo 23.5.15
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