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lunedì 25 ottobre 2021

Istanti

Se i nostri istanti migliori durassero


supererebbero il Cielo. 


Emily Dickinson



Quali i migliori istanti d'infinito,

son le carezze, quelle della Madre,

nutrice premurosa e sempre accorta

anche nel grembo caldo che protegge


il frutto sacro d'eterna passione,

quelle carezze tolgono il respiro

mentre un sorriso lumina i suoi occhi 

pensando al bimbo che vedrà la luce


che lei protegge e nutre con amore.

E quando vede, finalmente, il volto

ascolta il pianto, percepisce il senso.


Parlano gli occhi dai mille colori

e  la madre ascolta il suo silenzio,

vivendo quel silenzio come un dono. 



Lorenzo 25.10.2021


giovedì 14 febbraio 2019

Posso dirti ?

Tu sei
Infinito

Volo
Ormeggio e
Gioia
La tua
Immagine rimane
Ove campeggia il

Bene, il Bello, il Vero
E canti il
Nostro
E Vostro Amore

lunedì 28 gennaio 2019

Se

Parte del nostro esistere ha sede nelle anime di chi ci accosta: 
ecco perché è non umana l’esperienza di chi ha vissuto giorni 
in cui l’uomo è stato una cosa agli occhi dell’uomo.



(Primo Levi, Se questo è un uomo, Einaudi, Torino, 1976, p. 152)


Ecco cosa si cela in disinganno
una cosa lo straccio d'esperienza
uomo ridotto a cosa senza tempo
un marchio sulla pelle a ricordare


d'essere nato avverso ad aguzzino
che stringe i polsi ai vincoli dell'odio
eppur guardando l'anima vicina
noi siamo nati dallo stesso seme


specie che nasce dallo sguardo in luce
d'anime innamorate sempre eguale
in ogni tempo in ogni dimensione
anche se il mare o il monte ci divide


è sempre il raggio a luminar l'amore
sole che nasce in questa terra grave
se l'uomo è stato cosa ad altre luci
occhi di sguardo che decide inganno


per simile suo simile in materia
non simile in pensiero ahìmè per cosa
il nulla di memorie e d'emozioni
verdi speranze ancora tramortite


erbe infestanti malerbe a diserbare
e l'anima ridotta arida landa
quest'è l'uomo che vien ridotto a cosa
l'uomo vissuto cosa ad occhi d'uomo



Copyright © Lorenzo  11.4.11  Riproposta

venerdì 25 gennaio 2019

Viaggio

E quando infine placasi la mente
poso i miei passi in stanca sul muretto
tra i tigli della murgia mia adorata

guardando l'orizzonte che dispiega
monti lontani sempre in intelletto
domani al far di sera quando il sole

negli orridi dell'alpe si scolora
non negli abissi dell'azzurro mare
io rivedrò una lanterna bianca

il segno d'un rifugio su quel monte
che all'alba si colora in tinte rosa
e per sentiero antico fino in cima

riscoprirò una chiesetta in via
e una candela accenderò a Maria


Copyright © Lorenzo 8.8.13

venerdì 18 gennaio 2019

Amore

Apro sinossi alla parola amore
la stanza della mente che si schiude
ai miei ricordi di fanciullo ed oltre

or quando nascondendomi ad insidie
mi rifugiavo tra le vesti madri
e poi ancora giovinetto ingenuo

o quasi allievo dell'adulta era
incominciai a respirare il germe
a confermare il senno dell'amore

gli occhi si fermavano ad un tempo
distratti dall'azione di quell'ora
solo un pensiero incalzava ingegno

e sguardo s'incrociava con il suo
col cuore che pulsava  a mille all'ora
mentre nel collo s'ingroppava il fiato

che da sinapsi discendeva in voce
l'amore s'offre ad altre soluzioni
per l'invitante tema temporale

il bene non ha tempo età neppure
non solo intreccia il fiato degli amanti
anche l'amor di mamma verso infanti


Copyright © Lorenzo 28.5.10

mercoledì 8 marzo 2017

Otto Marzo

Otto Marzo


I tuoi capelli donna son di brace
di melograno oppure negramaro
potente connessione in costumanza
energica regina sei austera

d'ogni faccenda assunta onnipresente
se io non erro il rosso è il tuo colore
sei tutor mamma artefice completa
guida sicura per i tuoi rampolli

sian essi figli oppure allievi tuoi
quest'è il disegno e il fato t'accomuna
capace audace dunque sempre attenta

ai sogni giusti d'umili persone
grazie per esserci ora in ogni dove
sempre in salita in ogni istituzione


Copyright © Lorenzo 8.3.10

martedì 13 dicembre 2016

Il fuoco

il fuoco nella piazza _ fonte wikipedia



Luce del giorno
il tredici dicembre
Santa Lucia

il fuoco nella piazza
è prossimo il Natale


Copyright © Lorenzo 13.12.16

venerdì 9 dicembre 2016

Edicola votiva

Il pane di dicembre

Edicola votiva arco remoto
quivi è impressa l'immagine di Madre
un segno di memoria tramandata
negli archi tutti dell'antico borgo

s'immergono in preghiera i pii passanti
circondano l'icona i residenti
in via vetusta per cercare grazie
accendono lumini in devozione

alzano infanti in cielo a protezione
chiedono a Lei d'essere compagna
pei giorni tutti della vita loro

un'onda emana profumo di pane
un forno a legna invade dei sapori
fragranze di vivande decembrine


Copyright © Lorenzo 16.1.08

mercoledì 30 novembre 2016

Riposo al monte

s'ode suonar in via canto d'Ave Maria


Quasi la notte al giorno
d'alpe piange la vetta
s'adombra per saetta
che serra mezzogiorno

la nuvola si stringe
su questo bosco verde
come un pittore tinge
il viaggiator si perde

e mentre cala l'ombra
s'ode suonare in via
canto d'Ave Maria
dal campanil che sgombra

ogni pensiero ombroso
destandosi al riposo

Copyright © foto mia  Lorenzo 19.8.11

lunedì 28 novembre 2016

Proposta / Crocifissa / Quell'Amore [Viali di novembre]

Viali di Novembre



"Crocifissa ai raggi ultimi è l'ombra"

da Elegia Pasquale di Andrea Zanzotto


Per Crocifissa un nome di famiglia
un verbo ricorrente che s'invoca
adesso sono tate delle nonne

passano giorni e contano le ore
i tempi che dividono il ritorno
in luoghi dell'oriente non estremo

un tempo invece d'esserci compagne
di giovani istruivano mestiere
d'agricola minestra e tutti i giorni

essenza della piazza del paese
a vendere le braccia ai compratori
di falce o zappa a strappar le messi

nelle contrade prossime alla murgia
verso quei sassi brulli che s'odora
di terra arsa oppur di terremoti

dunque la crocifissa detto il nome
di fatto e di sembianza a dire il vero
attenta serva a provvida signora

curava i figli che la provvidenza
dava alle dame in nobili casati
e poi stirava i panni di bucato

cenere calda sopra un panno bianco
e poi la sera a casa in un sottano
a preparare quel frugale pasto

ai propri figli con il suo consorte
ora s'addice il verso del poeta
"Crocifissa ai raggi ultimi è l'ombra"

ombra di croci in tempo d'ognissanti
nei viali del dolore in via di luce
lumi alle icone in tutti i camposanti


Copyright © Lorenzo 29.10.11

mercoledì 16 novembre 2016

Luce dello Spirito [in terza rima]

ascolto il vento


La scossa che collega le mie Vie
mi scorre dentro e mi dona vita
pensieri negli incroci d'armonie

riflessione m'avvolge concepita
inclinazione e ludica ragione
nel tempo e nello spazio definita

mi sembra un gioco in accettazione
ed altra spiegazione non mi stringe
declino cognitivo non dispone

anzi l'allena e subito mi spinge
e confessione faccio di star bene
sto bene in luogo che non mi respinge

conosco i vostri volti dunque orbene
dolci sorrisi ed occhi cristallini
benessere che stimola e mantiene

l'esserci in comunione e sorti affini
a buon intenditor chiosa il proverbio
antico come il mondo nei cammini

qui ora come allora io m'atteggio
meditazione impongo a connessione
tempesta di pensieri in buon esempio

depongo la mia mente in affezione
del respiro del tempo questo intendo
dottrina di poesia in attrazione

nella sterrata silenzio volendo
ascolto il vento su pietre sedendo


Copyright © Lorenzo 16.11.16

martedì 15 novembre 2016

Luce dello Spirito [endecasillabi]

sto bene qui


La scossa che collega le mie Vie
mi scorre dentro e mi dona vita
pensieri s'accavallano a pensieri
riflessione m'avvolge di speranza

inclinazione e ludica ragione
nel tempo e nello spazio queste idee
mi sembra un gioco meta illuminato
ed altra spiegazione non mi stringe

declino cognitivo non conosce
anzi l'allena e subito l'affina
e confessione faccio di star bene
sto bene qui con Voi e vi conosco

conosco i vostri volti immaginando
dolci sorrisi ed occhi cristallini
benessere che stimola l'azione
senza malignità nè sorte ria

a buon intenditor chiosa il proverbio
antico come il mondo sottoscrivo
qui ora come allora sani intenti
meditazione impongo a connessioni

tempesta di pensieri assai sereni
depongo la mia mente sul respiro
del tempo Voi sapete cosa intendo
dottrina di poesia qui m'avvolge


Copyright © Lorenzo 15.11.16

lunedì 14 novembre 2016

Luce dello Spirito

Immagini d'autunno


Scossa che collega
le mie Vie
scorre dentro e mi dona vita
pensieri s'accavallano
a pensieri
sto meditando
e mi dona pace

ludica ragione
dello Spirito
rilassanti idee
fuori tempo massimo
può sembrare
un gioco
meta - illuminato

spiegazione altra
non è impellente
declino cognitivo
non conosce
anzi l'allena
l'affina eccome
e confessione faccio

sto bene qui con Voi
conosco i Vostri volti
immaginando
dolci sorrisi
e occhi verdi
benessere stimolante
d'una ricerca - azione

senza malignità
nè sorte ria
a buon intenditor
canta il proverbio
antico come il mondo
sani neuroni allora
per sani intenti miei

meditazione allora
tempesta di sinapsi
serenità interiore
depongo il mio pensare
sul Respiro del Tempo
e Voi sapete
cosa dire intendo


Copyright © Lorenzo 1.2.07

domenica 13 novembre 2016

Anima [in terza rima]

i frutti d''oliarole


A ben guardare immagine d'ulivo
il fusto a nodi carico d'anelli
nell'anima del tronco sempre attivo

ritrovo stesse drupe dei gioielli
sono cresciute al salto di natura
sole di murgia e sale son fratelli

soffio di maestrale con freddura
quando le spume sopra spire d'onde
pochi passi da questa creatura

anime nero verdi fra le fronde
i frutti d'oliarole dei miei anni
ancora poco per riempir le sponde

ai piedi di questi alberi dei panni
e ricordare i riti fra gli affanni


Copyright © Lorenzo 13.11.11

sabato 12 novembre 2016

Anima

i frutti d'oliarole dei miei anni


A ben guardare immagine d'ulivo
il fusto a nodi carico d'anelli
nell'anima del tronco fino a pelle
ritrovo stesse drupe che nel tempo

sono cresciute al salto di stagioni
sole di murgia e sale di marina
soffiati al freddo vento di maestro
quando le spume sopra spire d'onde

pochi passi da questo campicello
anime verdi oppure nero verdi
i frutti d'oliarole dei miei anni

ancora poco per passare i giorni
ai piedi di questi alberi fecondi
e ricordare i riti dell'autunno


Copyright © Lorenzo 13.10.11

lunedì 7 novembre 2016

Ricami d'autunno [in terza rima]

Viti d'autunno

Sono ricami ad angoli nascosti
impressi in punto a giorno nell'ordito
d'attenta tessitrice a tutti i costi

intreccia un ornamento assai gradito
per ritrovare spunta sulla vista
e dare un senso d'arte a vecchio rito

la madre premurosa già conquista
a figlia adolescente ora in ascesa
sogni d'età maggiore già prevista

in mezzo poi ricama nell'attesa
campane addosso a lumi ch'ora attinge
mentre l'autunno trova alla discesa

le viti che al tramonto ridipinge
in un abbraccio d'opera che stringe


Copyright © Lorenzo 7.11.16

domenica 6 novembre 2016

Ricami d'autunno

Ricami d'autunno


Sono ricami ad angoli nascosti
impressi in punto a giorno nell'ordito
d'attenta tessitrice con le lenti
reticolo di trama in altro inverso

per ritrovare spunta sulla vista
e dare un senso d'arte alla tovaglia
che madre premurosa già prepara
a figlia adolescente ora in ascesa

d'età maggiore e sogni all'orizzonte
in mezzo poi ricama le campane
la luce addosso a lumi adesso accesi

mentre l'autunno chiude le finestre
cinque farfalle a coronare steli
strette in abbraccio d'opera complessa


Copyright © Lorenzo 19.10.11

sabato 5 novembre 2016

Soluzione [in terza rima]

dei fiori
La congiunzione il nesso al disincanto
di sogni che s'appendono alla mente
mentre il mattino vola così tanto

andando incontro ai manti dell'ambiente
tre connessioni aprono ragione
alla speranza che s'annida agente

foglie di lancia schizzano in azione
prendendo i versi in punti cardinali
mentr'aghi aperti scorrono edizione

di rami che sostengono speciali
radici al sole in gialle margherite
belle a vedersi poste sui pianali

di locuzioni imposte e custodite
l'incanto di speranze ora bandite


Copyright © Lorenzo 5.11.11

giovedì 24 marzo 2016

Binari



Un giorno era minuscola stazione
vissuto nell'infanzia quel trenino
ridotto scartamento sedie in terza
andava su per giù nella sua rotta

da mare a mare si sfiorava il colle
di terra brulla e di salmastra arietta
brezza leggera si stampava in volti
storie diverse seco trasportava

visi distesi la mattina presto
tirati invece nel ritorno a sera
ora non corre più nella mia terra

nella memoria il luogo é conservato
custode odierno d'anime gioiose
amore per sapienza e conoscenza


Copyright © Lorenzo  27.2.08

mercoledì 23 marzo 2016

Strati // Nel Ricordo / in terza rima



"Il Poeta raccoglie i dolori e sorrisi
e mette assieme tutti i suoi giorni
in una mano tesa per donare,
in una mano che assolve
perché vede il cuore di Dio."


Alda Merini, da "Alla tua salute, amore mio"

Nel ricordo della sua nascita 21.3.1931


Dispongo i versi a strati poi rimati
in questi giorni di raccoglimento
con mano aperta scopro tutti i dati

il mio tormento non solo è sgomento
allegra sorte nel dolore e morte
per quell'attesa nell'accadimento

seduto sullo scranno è dura sorte
preghiera porgo a te Eterno Dio
pur nei sentieri d'anime contorte

torno sui passi nel giorno natio
solvendo i miei pensieri in disinganno
e cingo le mie dita e il cuore mio

in un afflato eredità d'affanno
in questo tempo che ricorderanno


Copyright © Lorenzo  23.3.16