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mercoledì 8 marzo 2017

Otto Marzo

Otto Marzo


I tuoi capelli donna son di brace
di melograno oppure negramaro
potente connessione in costumanza
energica regina sei austera

d'ogni faccenda assunta onnipresente
se io non erro il rosso è il tuo colore
sei tutor mamma artefice completa
guida sicura per i tuoi rampolli

sian essi figli oppure allievi tuoi
quest'è il disegno e il fato t'accomuna
capace audace dunque sempre attenta

ai sogni giusti d'umili persone
grazie per esserci ora in ogni dove
sempre in salita in ogni istituzione


Copyright © Lorenzo 8.3.10

domenica 13 novembre 2016

Anima [in terza rima]

i frutti d''oliarole


A ben guardare immagine d'ulivo
il fusto a nodi carico d'anelli
nell'anima del tronco sempre attivo

ritrovo stesse drupe dei gioielli
sono cresciute al salto di natura
sole di murgia e sale son fratelli

soffio di maestrale con freddura
quando le spume sopra spire d'onde
pochi passi da questa creatura

anime nero verdi fra le fronde
i frutti d'oliarole dei miei anni
ancora poco per riempir le sponde

ai piedi di questi alberi dei panni
e ricordare i riti fra gli affanni


Copyright © Lorenzo 13.11.11

venerdì 11 novembre 2016

Acquerello di paesaggio [in terza rima]

muretti a secco pietre per dimore



Un acquerello che d'altura parla
di case un pugno mi ricorda un luogo
che abbracciava i giorni della merla

quando ragazzo molti lustri in giogo
sulle pendici della murgia amica
si concedeva un attimo di svago

alle fatiche di famiglia antica
un buon curato a celebrare messa
nella chiesetta l'omelia in rubrica

tanti vigneti intorno il tempo appressa
raccolto del buon nettare divino
bianco o rosè vitigni di contessa

che danno vino ancora a san martino
una vasca con fontanella in testa
acqua e sapone e legno con gradino

su cui la mano giovane si presta
a sciorinare i panni del sudore
cotti dal sole di giornata in cresta

a faticare terra del fattore
i contadini al segno di confini
muretti a secco pietre per dimore

poste in altezza a ginocchia inclini
e nella fuga un ciuffo di gramigna
che il tempo riponeva per stagioni

come collante fra fessure e vigna
mentre le case narrano le storie
segreti e sacrifici vita asprigna

le nascite d'infanti le aporie
quando da adulti avvinti dai sogni
vanno guardando incanto delle glorie

riposte sotto il cielo da quei segni
la vita scorre al tempo di quel borgo
un filo di cotone coi sostegni

distesi i panni freschi che lì scorgo
adesso è qui miraggio quel sobborgo


Copyright © Lorenzo 11.11.16

giovedì 10 novembre 2016

Acquerello di paesaggio

Gesuino Curreli  tecnica mista su faesite 



Un acquerello che d'altura parla
di case un pugno mi ricorda un luogo
che frequentavo il dì di festa antica
quando ragazzo molti lustri indietro

alle pendici della murgia amica
si concedeva un attimo e preghiera
alle fatiche di famiglie care
un buon curato a celebrare messa

nella chiesetta lì posta a presidio
tutti vigneti intorno per raccolto
fattura del buon nettare divino
rosato e bianco o vitigni neri

che danno vino ancora a san martino
una vasca con fontanella in testa
acqua e sapone gratina di legno
su cui la mano della giovinetta

lavava i panni sporchi di sudore
cotti dal sole di giornata afosa
di contadini intenti a faticare
la terra intorno al segno di confini

muretti a secco pietre ben squadrate
e poste come altezza alle ginocchia
e nella fuga un ciuffo di gramigna
che il tempo di stagioni riponeva

come collante fra fessure e muschio
e quelle case narrano le storie
segreti e sacrifici d'ogni giorno
le nascite d'infanti poi scampati

quando da adulti avvinti dai sogni
vanno guardando incanto d'orizzonte
riposto sotto il cielo di quel borgo
dove la vita scorre come un tempo

un filo di cotone attorcigliato
distesi i panni freschi di bucato


Copyright © Lorenzo 10.11.16

martedì 8 novembre 2016

Diversamente

di foglie a cuore ..

D'integrazione esempio offre natura
servita in piatto unico esaltato
in un lettino in soffici colori
danno speranza nella tolleranza

a maestri d'opposti e divisioni
guerre diatribe contrapposizioni
guardate e comprendete quest'unione
di foglie a cuore simbolo d'amore

di stelle bianche e rosse d'ornamento
miste a specie di semplici sorelle
rami legati a ritmo modulare

un codice genetico intrecciato
bianco con rosso e verde in sfumature
a ben guardare sembra la bandiera


Copyright © Lorenzo 17.10.11

lunedì 7 novembre 2016

Ricami d'autunno [in terza rima]

Viti d'autunno

Sono ricami ad angoli nascosti
impressi in punto a giorno nell'ordito
d'attenta tessitrice a tutti i costi

intreccia un ornamento assai gradito
per ritrovare spunta sulla vista
e dare un senso d'arte a vecchio rito

la madre premurosa già conquista
a figlia adolescente ora in ascesa
sogni d'età maggiore già prevista

in mezzo poi ricama nell'attesa
campane addosso a lumi ch'ora attinge
mentre l'autunno trova alla discesa

le viti che al tramonto ridipinge
in un abbraccio d'opera che stringe


Copyright © Lorenzo 7.11.16

sabato 5 novembre 2016

Soluzione [in terza rima]

dei fiori
La congiunzione il nesso al disincanto
di sogni che s'appendono alla mente
mentre il mattino vola così tanto

andando incontro ai manti dell'ambiente
tre connessioni aprono ragione
alla speranza che s'annida agente

foglie di lancia schizzano in azione
prendendo i versi in punti cardinali
mentr'aghi aperti scorrono edizione

di rami che sostengono speciali
radici al sole in gialle margherite
belle a vedersi poste sui pianali

di locuzioni imposte e custodite
l'incanto di speranze ora bandite


Copyright © Lorenzo 5.11.11

venerdì 4 novembre 2016

Soluzione

Illusione


La congiunzione il nesso al disincanto
di sogni che s'appendono alla mente
mentre il mattino vola su dorsale
andando incontro a manti di stagione

tre connessioni aprono ragione
alla speranza che s'annida in cuore
foglie di lancia schizzano nei cieli
prendendo i versi in punti cardinali

mentr'aghi aperti scorrono le fibre
di rami che sostengono radici
in mezzo il sole in gialle margherite

belle a vedersi eppure poste al centro
di locuzione posta in soluzione
d'incanto di speranza ora illusione


Copyright © Lorenzo 20.10.11

giovedì 3 novembre 2016

E' tempo del ricordo [in terza rima]

nei boschi ridipinti


E mentre scorre il tempo della vita
è d'obbligo memoria degli estinti
nel giorno col rosario tra le dita

sulle nevi nei boschi ridipinti
i fiati nelle valli già felpati
sono rimossi in monti ora succinti

di comitive in sentieri privati
vietato avventurarsi nell'ascesa
foss'anche i valligiani qui abitanti

sacro momento e sagre nell'attesa
ai fuochi dei braceri c'è calore
vinacce distillate  con sorpresa

e tavole imbandite con amore
s'accendono dei ceri con il cuore


Copyright © Lorenzo 3.11.16

venerdì 28 ottobre 2016

Damigella [in terza rima]

Campanula alpina


Campanula discorde che s'appoggia
d'ippocastano al fusto non albina
protetta e solitaria nella pioggia

s'apre squillante e impura sembra alpina
ombra d'ombrello foglie a protezione
corolle chiuse al giorno che declina

quando la notte scende in attuazione
sembra una dama opaca nel giardino
con veste rivoltata in donazione

un palco naturale ed argentino
così la damigella veste austera
gonnella nel contrasto in angolino

una ghirlanda verde salottiera
tra suoni e note d'una capinera


Copyright © Lorenzo 28.10.16

lunedì 17 ottobre 2016

Archi e nodi



E questa è l'ultima
prima di sognare
immense praterie

spighe dorate
o essere presente
alla mia terra

un albero d'ulivo
nodoso per natura
ed archi tesi

s'inerpica nel cielo
carico per l'età
e per la gioia

d'offrire
al suo fattore
l'umore suo

ma il sogno
di quest'uomo
non s'infrange

vedendo in fondo
al tino
il volto suo

Copyright ©  riproposta  Lorenzo 6.11.06

mercoledì 30 marzo 2016

Il senso della vita



Carico di mistero questo luogo
minuscola stanzetta sul terrazzo
fra robe antiche messe alla rinfusa
un caminetto con carboni spenti

luce s'infiltra in piccola finestra
croce di ferro punge l'apertura
il ragno al centro d'una rete tesa
copre l'anfratto simile a difesa

apro il baule della nonna estinta
un tulle bianco ormai pregno di giallo
intatto scopro il senso della vita

di gioventù passata ad altra sorte
immagino allegrezza di quel velo
nel dare la coscienza all'esistenza


Copyright © Lorenzo 25.5.08

venerdì 25 marzo 2016

Binari / in terza rima

La stazione di un tempo


Un giorno era minuscola stazione
vissuto nell'infanzia quel trenino
con le rotaie in stretta dimensione

andava su per giù sempre pianino
da mare a mare un tocco alla collina
di terra brulla ed aria del marino

leggera si stampava frizzantina
sulle storie che seco trasportava
volti distesi presto di mattina

tirati invece quando si tornava
nella mia terra adesso non l'essenza
nella memoria il luogo si serbava

di anime gioiose per la scienza
la fonte di sapienza e conoscenza


Copyright © Lorenzo  25.3.16

giovedì 24 marzo 2016

Binari



Un giorno era minuscola stazione
vissuto nell'infanzia quel trenino
ridotto scartamento sedie in terza
andava su per giù nella sua rotta

da mare a mare si sfiorava il colle
di terra brulla e di salmastra arietta
brezza leggera si stampava in volti
storie diverse seco trasportava

visi distesi la mattina presto
tirati invece nel ritorno a sera
ora non corre più nella mia terra

nella memoria il luogo é conservato
custode odierno d'anime gioiose
amore per sapienza e conoscenza


Copyright © Lorenzo  27.2.08

lunedì 20 luglio 2015

Speranza / in terza rima

© dal mio archivio fotografico


Mature rosso fuoco per raccolta
stanno le more in mezzo a quei roveti
pieni di spine capita talvolta

le vie sconnesse colme d'orticheti
e quelle rosa pronte a maturare
ridanno la speranza ai campi lieti

forse chissà il vento di pianura
porta racchiuse delle belle nuove
idea che il sole plachi la calura

sferzata ieri al soffio di fanove
così quel paesaggio verdeggiante
possa riaprirsi come mani nuove

al senso di novella somigliante
aspetto di speranza già abbagliante




Copyright © Lorenzo 20.7.15

domenica 19 luglio 2015

Speranza

© dal mio archivio fotografico

 Mature rosso fuoco per raccolta
stanno le more in mezzo a quei roveti
pieni di spine come le mie vie
sempre sconnesse cariche d'intralci

e quelle rosa pronte a maturare
ridanno la speranza del domani
forse chissà il vento della piana
porta racchiuse delle belle nuove

idee d'un sole che rischiari l'aria
sferzata ieri al soffio di tempesta
così che quelle foglie verdeggianti

possano aprirsi come mani tese
al senso di novelle per sembianza
aspetto di speranza mai delusa


Copyright © riproposta Lorenzo 28.2.12

giovedì 16 luglio 2015

Desiderio

© dal mio archivio fotografico

Un desiderio
innato in ogni tempo
salire in alto

ed essere migliori
per cose ancor più grandi


Copyright ©  riproposta Lorenzo 26.2.12

sabato 11 luglio 2015

Paesaggi d'autunno

© dal mio archivio fotografico

Belle oliarole pronte per la pressa
gusci pungenti aperti di castagna
aprono danza in boschi di montagna
a sera il contadin borgo s'appressa

la nebbia intanto sulla strada impressa
nasconde in grigio manto la campagna
gelido vento andante l'accompagna
in mente canta la canzon soppressa

sente una voce che gli scalda il cuore
la nenia che sua madre gli cantava
nei tempi dell'infanzia più accorata

umide zolle s'aprono al grigiore
intorno non c'è più chi raccontava
la triste storia in lieta trasformata


Copyright ©  riproposta  Lorenzo 19.11.07

[Endecasillabi in rima incrociata  e replicata ABBA _ ABBA _ CDE _ CDE]

giovedì 9 luglio 2015

Poesia

© dal mio archivio fotografico

 Ho liberato il fiato della voce
quando qualcuno mi tirò i capelli
a scrivere il papiro dei miei sogni
e non pensavo che giungessi a tanto

rispolverando il mio passato infante
comprendo d'aver fatto degli errori
nei versi scritti qui e là compressi
in rime sciolte italici confini

oppure d'orientali sillabarii
ora rivedo i ritmi e le cadenze
e d'esperienza mi sovvien credenza

nessuno nasce carico d'ingegno
questo si sa fiorisce poco a poco
come radici infisse nella roccia


Copyright © riproposta  Lorenzo 28.12.11

mercoledì 8 luglio 2015

Rimembranze / in terza rima

© dal mio archivio fotografico

Sto rivoltando i lumi del passato
nascosti adesso in angoli remoti
come un tempo fattrice al vicinato

cuciva i materassi per le doti
e sul pianoro la dispensa apriva
batuffoli arricciati assai nodosi

posti a lavare per la sposa diva
distesi al sole di terrazze al vento
tanto mi pare giusta l'attrattiva

rispolverare tale accadimento
e riproporre i versi d'assonanze
fino a quando chissà al compimento

rimettere in fucina rimembranze
di perle conservate nelle stanze


Copyright © Lorenzo 8.7.15