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mercoledì 27 maggio 2015

Colloquio / in terza rima

© dal mio archivio fotografico

Non s'è mai spento quel falò mia musa
riflessione m'impone mente e cuore
sui segni che lasciasti disillusa

ed in silenzio riverente attore
la fiamma in verità tuttora accesa
nel cuore di coloro che d'autore

soffiano sulle braci dell'intesa
cercando invano il velo dell'oblio
nel fuoco ardente della tua ascesa

noi sognatori qui nel pieno brio
dai versi cominciamo che perenni
scolpiti in pietra incisa nel silenzio

noi siamo qui nelle tua notte indenne
cantasti luna in silloge solenne


Copyright © Lorenzo 27.5.15

domenica 3 aprile 2011

Dei miei giorni al tramonto



Fotografia © di Monica Corda
 




*Ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto

da troppo tempo lontano dalla mia anima.
Fra una manciata di tempo
io non sarò di questa terra
ed avrò chiuso gli occhi
senza averti mai incontrato, ritrovato.
Amore amato, atteso, disperato, vero,
eterna bugia dei miei giorni al tramonto.

 



* i versi in corsivo sono di Alda Merini

Universo vagabondo





Pensiero, universo vagabondo
m’accompagni dolcemente
lungo il rumore del tempo,
tra i sogni della notte
quando io non ho più parole
solo emozioni e ricordi
ma cosa sei tu in sostanza?
eco eterno, custode delle mie vene
abbraccio di umana fragilità,
qualcosa che lacrima a volte,
fra i lembi disgiunti della mia anima
e a volte dà luce alla solitudine
dei miei occhi.

 



* i versi in grassetto sono di Alda Merini

sabato 2 aprile 2011

I cristalli di gelo



© grafica di Runa

 



Ah se almeno potessi,
suscitare l'amore

come mia unica certezza.
Se potessi raccoglierlo da una bianca rosa,
nel limpido credo di rugiada mattutina
che rinfresca la mente
e acquieta il cuore,
Fuoco che divampa ogni ora
a riscaldar i cristalli di gelo
della mia anima assetata,
lungo i pensieri affilati
che squarciano il velluto dei miei sogni
e accompagnano i tormentati sentieri della notte.
Muto sei, ormai, mio desiderio ardente,
prigioniero di ciò che resta
del mio spirito ribelle,
a te consacrato senza ragione.

 



( i versi in corsivo sono di Alda Merini )

Il cuore del Poeta



* Il Poeta raccoglie i dolori e sorrisi
e mette assieme tutti i suoi giorni

per consacrarli al mondo in riscatto delle sue pene.
Siano ore maledette o cosparse da balsamo divino
le sparge intorno perché mai nessuno si senta solo
nei giorni peggiori dei suoi giorni migliori.


 



* I versi in corsivo sono di Alda Merini
 

domenica 27 marzo 2011

Nel perduto immenso
















Abbi pietà di me che sto lontana*
dall'essenza delle mie radici
che non sento appartenermi
ora che i miei giorni sempre più corti
spengono l'infinito dei miei avanzi
e l'alba dai miei occhi
Cedo il passo fragile
al vuoto assoluto e più nulla sento
per quegli anni e mesi e giorni
in cui ero e non avevo
e ancora adesso sono
Spazi di me cerco
per quel volto e quella rosa
che non ho colto
o forse fuggiti via
senza ragione
L'amore ormai non mi ruberà niente
finché non torno
 



* il verso in corsivo é di Alda Merini




venerdì 25 marzo 2011

Senza più aria


Spazio spazio io voglio, tanto spazio*
Ché mi soffoca la vita
Priva ormai di sogni
Denudata di certezze
Strappate via con forza
Dal mio tempo sempre uguale
Ormai stanco
Come un vecchio curvo
Senza il suo bastone
Intendo ritrovarmi nel mio vuoto
Senza più aria

Spazio spazio io voglio, tanto spazio*
Ché si slaccino le catene
Dal muro di cemento
Innalzato inesorabilmente
Intorno al mio respiro
Grido d’un tempo
Ormai inesistente
Ho bisogno di vento e senso
Di tornare a credere
Per non perire
Senza più aria

 



* il verso in corsivo é di Alda Merini

martedì 2 novembre 2010

* Angelo impuro *




Changing Seasons by *phatpuppy



Solo una mano d'angelo
intatta di sè, del suo amore per sè,
potrebbe
offrirmi la concavità del suo palmo
perché vi riversi il mio pianto

che stringo negli occhi in silenzio serrato.
Indegno è il tuo cuore e gelida la mano,
a raccoglier stille di sangue dal mio costato,
offerto a te, in un giorno di sole,
senza mai accorgermi
di quanto fosse oscurato il tuo cielo,
uomo!


( i versi in corsivo sono di Alda Merini )





 

lunedì 9 novembre 2009

* I cristalli di gelo *


* presa in rete *


Ah se almeno potessi,
suscitare l'amore "
come mia unica certezza.
Se potessi raccoglierlo da una bianca verità,
nel limpido credo di rugiada mattutina
che rinfresca la mente
e acquieta il cuore,
Fuoco che divampa ogni ora
a riscaldar i cristalli di gelo
della mia anima assetata,
lungo i pensieri affilati
che squarciano il velluto dei miei sogni
e accompagnano i tormentati sentieri della notte.
Muto sei, ormai, mio desiderio ardente,
prigioniero di ciò che resta
del mio spirito ribelle,
a te consacrato senza ragione.


( i versi in corsivo sono di Alda Merini )

* All'Amore *


* presa in rete *


Ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto

così lontano dalla mia anima.
Fra una manciata di tempo
io non sarò di questa terra
ed avrò chiuso gli occhi
senza averti mai incontrato.
Amore amato, atteso, disperato, vero,
eterna bugia dei miei giorni al tramonto.

( i versi in corsivo sono di Alda Merini )

domenica 15 marzo 2009

Perdonami

Rivolgo a Dio un pensiero in ogni momento delle mie giornate.
Prego fino a non avere più parole.
Spesso mi commuovo quando vedo la Sua luce posarsi sulle pene del mondo


Perdonami o Signore
per quella volta che ho pianto per me
per ogni volta che voluto combattere la morte
per non avere a donato un sorriso a tutti
per non aver sfamato tutti i poveri
per non aver consolato tutti gli ammalati
per non aver abbracciato tutti i disabili
per non aver alleviato la solitudine di tutti gli anziani
per non aver salvato tutti gli animali abbandonati e martoriati
per non aver dimostrato a tutti il mio amore prima che giungesse la notte.

venerdì 13 marzo 2009

Mi nutro di pensieri







M’avvinghio alla vita


Come edera tenace

Mi nutro di pensieri


D'amor e sorrisi

Perché non venga la notte


A sottrarne la luce


Universo vagabondo







Pensiero, universo vagabondo
m’accompagni dolcemente
lungo il rumore del tempo,
tra i sogni della notte
quando io non ho più parole
solo emozioni e ricordi
ma cosa sei tu in sostanza?
eco eterno, custode delle mie vene
abbraccio di umana fragilità,
qualcosa che lacrima a volte,
fra i lembi disgiunti della mia anima
e a volte dà luce alla solitudine
dei miei occhi.

giovedì 12 marzo 2009

Pensiero


Vola il mio pensiero
tra le tue ciglia chiuse
io non ho più parole
da donarti oltre il silenzio
ma cosa sei tu in sostanza?
un nome inciso nel mio cuore
una voce che mi chiama ancora
qualcosa che lacrima a volte
all’ombra del mio dolore
che non dà un senso al mio respiro
e a volte dà luce al tuo viso
mentre s’allontana dall’amata terra


( a Daniele )