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lunedì 21 marzo 2016
Anima del mondo / in terza rima
Seduto sui gradini di una chiesa
ascolto nel silenzio la coscienza
mentre più in basso di gente in attesa
s'ode sottovoce compiacenza
le luci spente con i fuochi accesi
sui tripodi che sembrano valenza
bruciano i ceppi d'ulivo coesi
sanno quei tronchi il sudor del volto
quando cercava apostoli indifesi
nell'orto secolare orante e assorto
sopra i capelli intreccia una corona
spine pungenti con grande sconforto
mentre s'attinge la memoria e intona
invocazione d'anima e perdona
Copyright © Lorenzo 21.3.16
mercoledì 30 giugno 2010
* Puzzle *
Pezzi di silenzio Secret by *ValentinaKallias
In fotogrammi a rovescio
sono
puzzle che si scompone
Cadono i pezzi
ad uno ad uno
lentamente
sul letto del mio fiume
ormai tormentato e stanco
lontano dalla foce
l’immagine sbiadisce
e mi raccolgo
in silenzio di me
Tento il ruminar dell’anima
in sdegnosa irriverenza
rinnega invano
la rinascita
il tramutar del mio tempo
avverso
mercoledì 23 giugno 2010
* Figli di un dio minore *
* immagini prese in rete *
La fiamma del camino si riflette nei tuoi occhi color diaspro. Sembri assorto, ti chiamo, ma stasera non segui la mia voce. Continui a fissare il fuoco, immobile. Mi chiedo a cosa stai pensando. Un attimo dopo rivolgi il meraviglioso sguardo verso di me ed è come se avessi letto nella mia mente:
” - Penso ai miei fratelli abbandonati che in questo gelido inverno cercano un portone per ripararsi, un pezzo di pane secco nella spazzatura, un sorso d’acqua stagnante, una carezza, una casa, un pò d’amore;
- Penso ai miei fratelli presi a sassate da mani crudeli, messi in un sacco e picchiati per poi dover combattere e morire, penso alle auto che li investiranno senza poi fermarsi, al dolore del corpo martoriato, penso alla disperazione nel rincorrere chi li ha abbandonati, ai chilometri che percorreranno per tornare da chi amano, al caldo che li soffocherà.
Sacrificherebbero la vita per loro eppure moriranno da soli, mentre la gente gli passa accanto, indifferente, senza provare amore né pietà. Mi sento in colpa adesso che tu mi hai accolto nella tua casa, nutrito, amato, difeso, rispettato. So che mi sarai accanto quando sarò vecchio, poserai la mano sul mio cuore quando dovrò donarti il mio ultimo palpito d’amore.
Credi che, almeno lassù, ci sarà un paradiso per i miei fratelli che appartengono ad un dio minore?-“
Un brivido mi percorre la schiena, conosco questa pena, gli rispondo. Il Creatore ha disegnato un unico mondo, e tu gli appartieni. Ti ha donato all’uomo quale amico migliore e fedele, ma col tempo egli ha dimenticato che anche tu hai un’anima. Perdonalo se puoi, tu che hai un cuore di cane.
* * * * * * *
( E' tempo d'estate, tempo di abbandono, il peggiore di tutte le altre stagioni.Mi rivolgo a coloro che intendono condannare il migliore amico a morte sicura:Non commettete questo tradimento, quest'infamia! )
Esorto i miei amici ad aiutare tutti gli animali Cliccando QUI . Non vi saranno chiesti soldi, né adozioni, ma solo una firma, cosa vi costa? )
Ringrazio voi e La Mente e Il Cuore, dal profondo del cuore, a nome di coloro che fanno parte degli ultimi.
lunedì 21 giugno 2010
* Assalto all'anima *
( Preferirei morire pur di non tradire )
*************
Sorrido in dinamici
involucri di me
palpiti vitali
si spengono al venire
della mia ombra
che nella notte del buio
si sgrana in cocci
taglienti cristalli
di solitudine sparsi
Ricordo lacerante
mi squarcia
non m’abbandona
Soccombe
il mio oggi al passato di ieri
nel cuore lapidato
in silenzio nascosto
lo sguardo ferito
è diavolo il tuo sorriso allegro
beffò la mia favola innocente
pietrificata
Assolvo la tua spada
dentro la schiena
eretta nel credo
mi sanguina
non m’abbandona
perseguita
la mia anima incredula
Tradimento
scolpisci caverne di ghiaccio
tra i muri delle mie arterie
Giocatore d'azzardo
viso gaudente
sterco di niente
tendi archi immorali
E intanto l’anima prova
a rivestirsi di presente
"Predicare la morale è facile, il difficile è fondarla"
Arthur Schopenhauer
mercoledì 16 giugno 2010
* Il faro *
* presa in rete* | Volo su ali di spine sfiorando il tuo mondo mura di latta di vuoto colmate parole di vento mi soffi nel cuore Ti conosco pirata d’anime calde frughi in dune di mare frodi preziose parole cercando dimora nel porto mio calmo T’accoglie il faro in consapevoli distanze di piombo mi duole menzogna mi vivo realtà Con occhi bendati mi lasci le mani e m’avvolgo di me inconfutabile verità In brandelli d’infinito lascio che il tuo destino strappato e logoro sia mentr’io ritorno al sacro altare dell’innocenza ©Shayra |
lunedì 14 giugno 2010
* L'altra faccia del silenzio *
| | Avrei voluto dipingere il mio tempo con i colori dell’Amore dargli il suono dell’Amicizia di un campanile in festa che odorasse di pace Avrei voluto far tacere il fragore di parole stizzose aborti di menti pieni di niente falci di rugiada Bizzarre contese di guanti lanciati ignoranti del Bene duelli tra sciocchi e saccenti Spade sguainate lingue di fuoco vomiti di cicuta spolverati di zucchero e miele Questo tempo mi stanca Questo mondo mi sfianca e non mi appartiene Ho legato il mio credo a silenzio di roccia e continuo ad amarlo E’ inferno lanciato dal paradiso che fu dall’alto di un colle che frana fanghiglia nel mare in tempesta finti sorrisi sporcano il tempo di nobili vite Ore malvagie battono il petto bugiardo mi strappano il sonno mesta m’allontano al finir del giorno raccolgo dalla quiete delle mie briciole preziose la verità |
venerdì 18 gennaio 2008
( Preferirei morire pur di non tradire )
***********
Assalto all'anima
Sorrido in dinamici
involucri di me
palpiti vitali
si spengono al venire
della mia ombra
che nella notte del buio
si sgrana in cocci
taglienti cristalli
di solitudine sparsi
ricordo lacerante
mi squarcia
non m’abbandona
soccombe
il mio oggi al passato di ieri
nel cuore lapidato
in silenzio nascosto
lo sguardo ferito
è diavolo il tuo sorriso allegro
beffò la mia favola innocente
pietrificata
assolvo la tua spada
dentro la schiena
eretta nel credo
mi sanguina
non m’abbandona
perseguita
la mia anima incredula
testardo folletto
scolpisci caverne di ghiaccio
tra i muri delle mie arterie
giocatori d'azzardo
visi gaudenti
sterco di niente
tendono archi immorali
E intanto l’anima prova
a rivestirsi di presente
"Predicare la morale è facile, il difficile è fondarla"
Arthur Schopenhauer
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