Blog di Poesia, prosa e approfondimenti. I testi presenti in questo blog sono stati pubblicati in vari libri a nome dell'autrice.I diritti di tutti gli autori sono riservati, poichè sottoposti alla legge che tutela il copyright.Ogni violazione sarà denunciata.
Visualizzazione post con etichetta solidarietà. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta solidarietà. Mostra tutti i post
sabato 16 aprile 2016
Tornato / in terza rima
Tornato dai sommari di licenza
rivivo i giorni miei tra le mura
amiche e traspiranti d'accoglienza
mentre memoria tramandata dura
guardando il quadro e tanto mi consola
e mi concede un'oasi pura
coi girasoli rose sembra aiuola
un matrimonio d'anni una terzina
e camminando avanti famigliola
coi figli tutt'insieme una sestina
una metà passati in altro mondo
trasmigrazioni in gruppi cartolina
bambini allora nell'età lì in fondo
per tempo che ci avanza nel profondo
Copyright © Lorenzo 16.4.16
venerdì 15 aprile 2016
Tornato
Tornato dai sommari di licenza
rivivo i gioni miei tra le mura
amiche e traspiranti idee somme
i quadri di memoria tramandata
tra silenzio che tanto mi consola
e mi concede un'oasi di pace
coi girasoli rose ed altri fiori
un matrimonio d'anni una terzina
mentre più avanti un gruppo di famiglia
coi figli ormai passati in altro mondo
una metà m'intendo passa il tempo
trasmigrazioni in gruppi fuori mura
bambini allora in età qui avanzata
per tempo che ci avanza d'ora innanzi
Copyright © Lorenzo 15.4.16
lunedì 14 marzo 2016
Le Lodi [Alla Mia Fonte] / in terza rima
![]() |
| Ricovero d'un tempo |
Quei rintocchi a volte mutano il tono
alla mattina chiamano alle lodi
cantano gloria per cercare un dono
prima dell'incombenze in tutti i modi
all'ora media suona ave maria
di madre santa iniziano le odi
per flettere fatica ad empatia
e ritrovarsi intorno al desco amico
bronzo in vela custode d'armonia
compieta della sera benedico
per ringraziare i doni di giornata
dopo il tramonto i tocchi mentre in vico
le porte chiuse occulte d'adunata
pensieri fissi in linea sconfinata
Copyright © Lorenzo 14.3.16
Etichette:
- stelle,
amicizia,
attimi d'immenso,
coraggio,
distico elegiaco,
societa,
solidarietà,
solitudine,
sonetto in terza rima,
tenerezza,
vecchia foto,
verita
venerdì 4 marzo 2016
Girandola
La girandola sembra preda al vento
le gocce di rugiada sono pianto
la terra è un ginepraio di malizie
macchie su bianco in petali di rosa
gaia è percorsa da malizie a fiumi
culla d'avidità e di dolori
la terra sottomette i figli suoi
stille di sangue in candido mantello
le mani solidali noi stringiamo
sperando infine un salubre ritorno
basta la volontà chè sorga ancora
per coltivare attesa sulla terra
sìcchè rimane vita fra gli umani
ricomponendo unione e fratellanza
Copyright © Lorenzo 20.1.08
giovedì 28 gennaio 2016
Se ... in terza rima
Ecco cosa si cela in disinganno
una cosa lo straccio d'esperienza
uomo ridotto a cosa per tiranno
un marchio sulla pelle in aderenza
d'essere nato avverso ad aguzzino
che stringe i polsi a vincoli inclemenza
eppur guardando l'anima al vicino
noi siamo nati dallo stesso seme
specie che nasce da sguardo divino
d'anime innamorate sempre insieme
in ogni tempo in ogni dimensione
anche se il mare o il monte li contiene
è sempre il raggio luce d'affezione
sole che nasce in questa terra in danno
se l'uomo è stato cosa in afflizione
lo sguardo d'occhi che decide inganno
per simile suo simile in materia
dissimile in pensiero ahìmè d'affanno
il nulla di memorie e di miseria
verdi speranze ancora tramortite
erbe infestanti malerbe in maceria
l'anima indotta per lande sfiorite
quest'è l'uomo che vien ridotto a cosa
l'uomo vissuto cosa ad occhi udite
Se ... la memoria c'insegna qualcosa
non sia più qui adesso l'uomo cosa
Copyright © foto mia Lorenzo 28.1.15
Etichette:
amore senza tempo,
anima,
attimi d'immenso,
coraggio,
deserti dell'anima,
endecasillabi in terza rima,
solidarietà,
vecchia foto,
vergogna,
violenza,
vita
venerdì 1 giugno 2012
A sostener la volta ( Per L'Emilia )
Fotografia di © Rita Camicia
Trasuda il cuore gocce di sangue
e d’innocenti
lacrime tremanti
al vibrar dell’amata terra
gemono i fratelli miei inermi
fra ammassate pietre silenti
crudeli testimoni d’anime infrante
Sotto il plumbeo cielo di polvere offuscato
nella notte luccica taglio di diamante
di speranza astro
che perir non deve
se a sostener la volta
tendiam d’amore le mani
© Gelsomina Shayra Smaldone
Iscriviti a:
Post (Atom)




