© dal mio archivio fotografico
Ho liberato il fiato della voce
quando qualcuno mi tirò i capelli
a scrivere dei versi portavoce
e non pensavo che giungessi a quelli
rispolverando il mio passato infante
comprendo d'aver fatto d'acquerelli
papiro scritto qui e là appagante
in rime sciolte italici confini
oppure ad orientali somigliante
ora rivedo i ritmi ed i cammini
e d'esperienza mi sovvien credenza
si nasce un giorno per salir scalini
questo si sa fiorisce in ascendenza
come radici infisse in aderenza
Copyright © Lorenzo 10.7.15
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