sabato 7 febbraio 2015

del Miele / in terza rima

© Lorenzo


Ed iniziando in detta erudizione
la luna ritrovai nella montagna
del miele di piacevole ascensione

visura a San Martino ch'accompagna
pale di marmo cambiano i riflessi
rosa e marrone simile a lavagna

secondo l'ora esatta nei complessi
in settimana verde dolce estate
due teste sul cuscino nei possessi

poi il ritorno in terre sempre amate
quando le drupe albeggiano al raccolto
coppia d'infanti in casa delle fate

con i sorrisi pargoletti al volto
le gioie si sommarono ai dolori
non c'è allegrezza se non c'è l'ascolto

di notti insonni per eredi amori


Copyright © Lorenzo 7.2.15

venerdì 6 febbraio 2015

Ascolta

© Lorenzo

Fermati cara ascolta la sua voce
nel vento che ti soffia nel mattino
nell'acque del gran fiume al valentino
alla sorgente della tua montagna

quando vedrai un albero d'ulivo
con il profumo d'olio dei tuoi avi
nel viaggio che tu fai ogni mattina
nella sirena ch'odi nella via

la stessa che suonava nel suo turno
e ti stringeva a sè dopo il ritorno
guarda a sinistra quei mattoni rossi

che gli hanno dato il gusto del lavoro
fermati e ascolta il fiato della voce
scambiandoti per frutto che profuma


Copyright © Lorenzo 6.2.15

giovedì 5 febbraio 2015

del Miele

© Lorenzo

Ed iniziando in detta erudizione
la luna ritrovai nella montagna
di miele a vista d'inebrianti altezze
visura delle vette a San Martino

pale di marmo cambiano i riflessi
rosa e marrone istanti ai meridiani
secondo l'ora esatta di giornata
in settimana verde dolce estate

due teste sul cuscino ricamato
poi il ritorno in terra degli ulivi
quando le drupe albeggiano al raccolto
coppia d'infanti a riempir dimora

con i sorrisi pargoletti in fiore
le gioie si sommarono ai dolori
non c'è allegrezza se non c'è la pena
di notti insonni per eredi attesi


Copyright ©  riproposta Lorenzo 23.8.12

mercoledì 4 febbraio 2015

Ancora passi / in terza rima

© Lorenzo


Ancora continuando nei miei passi
mi ritrovai nell'adolescenza
la mente e il cuore posti sopra i sassi

e la mia vita volta a conoscenza
registro superiore si fa leva
a marce mattutine d'ascendenza

all'orizzonte un posto che piaceva
trovato sopra i banchi d'istruzione
terra lontana e il fiume che correva

m'accolse come un figlio in adozione
d'amici cari testimone al tempo
il luogo impresso nella mia affezione

nebbie autunnali brine nottetempo
respiro di nostalgiche memorie
lasciati in loco sempre nel contempo

per suolo avito unione di due storie


Copyright © Lorenzo 4.2.15

martedì 3 febbraio 2015

Ancora passi


© Lorenzo


Ancora continuando nei miei passi
mi ritrovai nell'adolescenza
la mente e il cuore tesi nel futuro
della mia vita appesa ad emozioni

registro superiore si fa leva
a marce mattutine su colline
all'orizzonte un posto di lavoro
trovato sopra i banchi della scuola

e forestiera terra avanti al fiume
m'accolse col calore d'una madre
d'amici cari testimone al tempo
tuttora scorre nella vita mia

nebbie autunnali brine mattutine
respiro di nostalgici ricordi
lasciati in loco per il gran ritorno
al suolo avito a vite in congiunzione


Copyright © riproposta Lorenzo 21.8.12

lunedì 2 febbraio 2015

Passi / in terza rima

© Lorenzo

E cominciando i passi solitari
appresi differenza negli affetti
mutuando le carezze ai sussidiari

sorrisi convenienti tra i buffetti
occhi velati e volti al proprio germe
sembrava vita agiata nei cospetti

scorreva dentro l'opere mai ferme
e rosa rosae del latino in vetta
triangolo equilatero assai inerme

sulla lavagna nera bene accetta
marmo d'ardesia con i segni bianchi
trasmessi dalla mente così schietta

poi cancellati e scritti sopra i banchi
composti col grembiule attorno ai fianchi


Copyright ©  Lorenzo 2.2.15

domenica 1 febbraio 2015

Passi


©  Lorenzo


E cominciando i passi solitari
appresi differenza negli affetti
mutuando le parvenze di carezze
sorrisi convenienti nel grigiore

d'occhi velati e volti al proprio germe
sembrava normalmente vita agiata
scorreva sopra i libri della scuola
e rosa rosae del latino in auge

triangoli equilateri inadatti
sulla lavagna nera come pece
marmo d'ardesia con i segni bianchi

trasmessi dalla mente disadorna
poi cancellati da ripetizioni
riscritti e differenti negli aspetti


Copyright ©  riproposta  Lorenzo 20.8.12