sabato 7 giugno 2014

Entrando in un sogno lucido

(con la visione dilatata di gatta che si stiracchia)

le fauci spalanca la natura animale in enorme sbadiglio
della tigre di blake a ricordare la geometria felina
dinanzi agli avanzi della sua preda sanguinolenta
nella solitudine lucente tinta dalla cenere rossa del tramonto
pancia all’aria nella conca del sole     occhi socchiusi impastati
dell’ultima luce in un tempo sospeso     un silenzio
che disegna l’atavica forma aperta del grido

sabato 10 maggio 2014

Giorno

Cos’è mai un giorno? Arco di tempo di ventiquattro ore, comincia all’alba, termina cedendo il passo al tramonto e poi alla notte. E’ un compasso che crea un cerchio, si apre, si chiude e si ripete.
Un giorno speciale può essere un semplice giorno, uguale a tutti gli altri, dipende da quanto Amore hai nel cuore e da quanto ne puoi ricevere in dono, sorprendendoti!
© Gelsomina Shayra Smaldone

Quel senso di


aspettando sempre qualcosa

qualcuno:

in attesa giungano da un dove

riconoscibili

un nome una voce -

quel senso

di sperdimento quando la vita

è a chiederti

dove sei tu



quel senso di…



aspettandoti -
aspettando di nascere

sabato 12 aprile 2014

IN SOGNO RITORNANO

[ispirata nella notte del 25.3.07]

in sogno sovente ritornano
amari i momenti del vissuto
che non vorresti mai fossero stati
si affaccia nel tuo sogno sudato
quel senso di perdizione
incarnato nel figlio
prodigo che fosti
emerge dai fondali
dell’inconscio dove naviga il sangue
e tu non puoi disfartene 

sabato 15 marzo 2014

Alberi che camminano

[ispirata a un intervento di Erri De Luca per Emergency]

a Madre Teresa
e altri ‘grandi’ fino a Gino Strada

il cieco della parabola vide
quel giorno
allucinate figure
uomini a forma d’alberi
che camminano

oggi dallo scrittoio del cuore
vorrei dirti gino
che insieme a te si alzano
dalla radice del bene

alberi che camminano
anche se
quasi nessuno li “vede”: santi
di questo tempo

venerdì 21 febbraio 2014

Aforisma - Il silenzio

Anche il silenzio é un mio modo di comunicare...rispetto, ovvietà, timore, dolore, dignità, preghiera. E' un manto che stendo sul viale della vita, dove ognuno, se vuole, può accedervi.

sabato 15 febbraio 2014

NON RICORDO

Non ricordo

-e gli esecrabili
delitti e la vita
tradita?
e il sangue innocente?

-non ricordo: in verità ti dico
l’Albero di sangue
virgulto di mio Figlio
il Giusto
si è ingemmato

ed espande nei secoli
le sue radici

in un abbraccio totale