venerdì 21 febbraio 2014

Aforisma - Il silenzio

Anche il silenzio é un mio modo di comunicare...rispetto, ovvietà, timore, dolore, dignità, preghiera. E' un manto che stendo sul viale della vita, dove ognuno, se vuole, può accedervi.

sabato 15 febbraio 2014

NON RICORDO

Non ricordo

-e gli esecrabili
delitti e la vita
tradita?
e il sangue innocente?

-non ricordo: in verità ti dico
l’Albero di sangue
virgulto di mio Figlio
il Giusto
si è ingemmato

ed espande nei secoli
le sue radici

in un abbraccio totale

sabato 18 gennaio 2014

Il raggio verde

IL RAGGIO VERDE


[ad Agnes (Madre Teresa)]

filtra raggio verde
dalla porta
della conoscenza

vi accede l’anima
assetata in estasi

sanguinando amore

sabato 4 gennaio 2014

La condanna

(a tutti i carcerati e alla loro metà)


bianco urlo dell'altra metà del cielo

(tempo scandito
a elaborare:
due prigioni – di qua di là
delle sbarre
-patteggiare dell’essere
con lo stillicidio che squaderna le ore)

dal fondo del mondo
luce ferita dove è terra
di nessuno

dove il cappio
oscilla

sabato 21 dicembre 2013

Ha memoria il mare

grovigli di rami
disegnano
la forma del vento
voli
di gabbiani ubriachi di luce
a pelo d’acqua decifrano tra
auree increspature le vene del mare

interroghi sortilegi nella
vastità di te solo
ti aspetti giungano da un dove
messaggi in bottiglia un nome un grido
ha memoria il mare
scatole nere sepolte nel cuore
dove la storia

ha un sangue e una voce

sabato 14 dicembre 2013

Sprazzi di pace

spiove dal cielo una luce
di stelle gonfie di vento – quasi
provenisse dall’oltre

nel cuore un aprirsi
di sprazzi di pace: vedermi
in tutto con il mio sognare –

il vissuto la vita
sognata

Attimi d'immenso

 

Foto © dell'autrice

 

Non ricordo esattamente il momento in cui ho compreso quanto sia breve la vita, come siano limitati i momenti che accompagnano i giorni, i mesi, gli anni e tutte le presenze, i ricordi, le emozioni, i sentimenti conservati nell’anima.
Ho la sensazione, a volte, di aver vissuto troppo, di aver imparato, forse precocemente, la lezione impartita dal susseguirsi degli eventi.
Vivo apprezzando ogni attimo, ogni piccola gioia del presente, senza speranza, senza più pormi tante domande sul domani, sulle persone, sulle indegne e ignobili indifferenze, sulle vergognose bugie del mondo.
Vivo oggi, facendo scivolare lungo il mio spirito ogni sorta di negatività come pioggia sui vetri, impedendo al male, con tutte le mie forze, di contaminarmi e ferire chi amo.
Volgo, come sempre, la mia attenzione e il mio amore verso coloro che hanno bisogno, senza che mi sia chiesto aiuto.
Seguo la via del cuore, in punta di piedi, onorando il senso della vita con devozione e abnegazione.
Nulla può rendermi più felice della luce che illumina l’altrui sguardo.
Vivo così, senza pretese, donando giorno dopo giorno tutto ciò che possiedo nella mente e nel cuore, consapevole che il tempo mi priverà ancora della presenza di qualcosa e di qualcuno, non so quando, forse come...
Ed io sarò qui, ancora una volta a trattenere fra le ciglia una lacrima furtiva, segreta gioia di poter pensare ho vissuto, ti ho vissuto!

Siamo attimi, attimi d’immenso!

 

12/12/2013
©Gelsomina Shayra Smaldone