lunedì 31 dicembre 2007

venerdì 21 dicembre 2007


QUESTA E' LA MIA CANZONE E IO NON LO SO
QUESTA E' LA TUA CANZONE E TU NON LO SAI


{Cosa fai ragazza - Biagio Antonacci 1998
Per augurarvi Dolci, Leggere e Magiche Atmosfere Festive... Angie ^_*


Nanananananananana ...che sguardi hai
Nanananananananana ...sembra che non lo sai...


 boomp3.com


mercoledì 12 dicembre 2007

Caro Babbo Natale

E’ all’imbrunire del giorno che i miei pensieri si vestono di foglie d’autunno e di fiocchi di neve. Scivolano nell’anima in un vortice silenzioso, s’accompagnano ad una lacrima, appena imprigionata nel cuore, per non impedire al sorriso di espandersi intorno.
Raccolgo la forza dalle braccia della mente e vado in giro ad innestare, come gemma di marzo, un piccolo sorriso tra gli occhi spenti che m’attendono.
Abbraccio il dolore tra i freddi cartoni delle panchine, sotto i muri della stazione, tra verdi lenzuola di sangue, tra i bimbi ignorati vestiti di niente, tra vecchi raggomitolati in rifugi deserti, tra aliti solitari che appannano una finestra spenta, e ancora lì, in quella terra, dove gli spari trucidano la speranza di mani intrecciate, di fame dispersa nel giorno dei ricordi.
Rallento il mio passo nella luce veloce di fari abbaglianti, di macchine in fuga, su strade bagnate rapisco vite abbandonate sul selciato che ululano alla luna, coperta dal buio di nere coscienze.
Son piccoli, ma tanti, i regali che porto nell’ombra, leggero è il mio sacco, non mi piega le spalle, solleva la riva di tanti dolori.
Continuo il cammino, mi porta al Natale, ed a te Babbo, che di rosso colori momentanee bontà, e qui, io mi fermo, i piedi nudi incavati nel soffice manto, sapore di freddo, di luci, di canti lontani, di camini accesi, di slitte volanti.
E’ tempo di te caro Babbo Natale, ma li vedi quegli usci giocondi al mondo serrati? Perchè la gente vuol essere buona per un giorno soltanto?
Si ferma la slitta, mi guardi, sorridi e mi tendi la mano rugosa. Non posso volare, non voglio solcare un mondo di futili sogni, balocchi e profumi, gioielli e pellame, se prima non vedo, per sempre, brillare la stella cometa.
Se bontà nasce, solo, nel giorno del Figlio, ti prego, regala al mio mondo, tutti i giorni, il Santo Natale.

sabato 8 dicembre 2007

Madre d'ogni tempo




Il suo dramma con sé porta
Tra braccia dignitose raccolto
All’olimpo consacrata offerta
D’una carcassa privo il suo dolore
Voce nel silenzio non s’infrange
Forza si erge
Su mistiche differenze
E limpide utopie
Sorge
Di madre ritratto
Sommesso eco
D’amore incorrotto


giovedì 29 novembre 2007

Sconosciuto


immagine presa dal web

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Riflesso in me
Celi
Impenetrabili misteri
Gronda il mio sale
dalle grate ostili delle tue vene
Inaridita è la mia penna
Privata del suo volo
Labile voce che s’arresta
Spoglio d’ogni pregio l’amore
Sepolto dall’assenza di colori
Nel triste mormorio d’un addio
Serrato nella gola dal silenzio
Sorge la compassione
Nella grazia dell’oblio d’un ombra svanita
E’ un leggero sospiro il mio viaggio di poeta

Nuda



Immagine presa dal web


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Dinanzi a te
Priva
D’ogni capacità di fede
Stringo al petto ormai freddo
Il sepolcro delle mie pene
Con te rinacqui
Sfiorai le ali d’un sogno
Accolsi la quiete del tuo canto
Preziosa armonia d’intervalli
Svanita tra i dirupi dell’anima
Nel cupo alito d’una nube
Ambigua ombra del tuo vivere
Sbiadisce così il volto tuo
Nel limbo della vita
È un fardello di cemento quest’inganno