sabato 16 ottobre 2021

Le pietre parlano

Parlano i sassi sui macchiati colli

raccontano le storie dei pastori

di pecore smarrite e transumanze


storia di un luogo un mondo riscoperto

arcano sulle alture e condiviso

e nostalgia mi prende per quel giorno


vissuto riprendendo le parole

in voce messaggera di pensieri

segno dei tempi andati in terra brulla


ritrovo grotte e solchi torrentizi

or arsi con il sole sui sepolcri

fiamma di luce per tribù defunta


e la neviera luccicava in archi 

d'arcobaleno aperto in mille varchi


Lorenzo 16.10.21

mercoledì 13 ottobre 2021

del Pane

Pane dei Sassi in forma originale

la mezza luna serba doppia faccia

croccante fuori ed abbronzato giusto


soffice dentro bianco e mollicato

simbolo antico in terra di Lucania

cibo centrale per il nutrimento


delle famiglie unite e numerose

lievito madre posto in terracotta

prestato da vicina o conservato


madre perchè  nutrice dell'impasto

che lievitava sotto le coperte

come nel caldo grembo di una madre


segno di croce per benedizione

e favorire la lievitazione 

con marchio infine e origine distinta


su tavola riposto e del dintorno

un forno a legna fino al suo ritorno 


Lorenzo 13.10.21

domenica 10 ottobre 2021

Salario

Campagna che circonda borgo antico

le prime case in vista a pochi passi

i pali acuminati sulle punte

 

per anni infisse teste di briganti

vecchio ricordo regno  fuorilegge

avvertimento per i residenti

 

si  guadagnava quanto per campare

il poco che il barone gli donava

a  fine di giornata del bracciante

 

madido di sudore sotto il sole

grama  la ricompensa pover'uomo

un tomolo di grano a fine mese

 

per fare di farina pasta e pane

una bottiglia d'olio per condire

e preparare un sobrio desinare

 

col sale di marina per sapore

al vespro il desco inteneriva il cuore

 

Lorenzo 10.10.21

sabato 9 ottobre 2021

lunedì 4 ottobre 2021

Symposium [2.10.2021]

Convegno di studiosi e di poeti

nel vespro si discute antologia

silloge d'autore a tema "Ed E' Sera"


è luce di Poesia dopo il buio

e si comincia dando vita ai verbi

solenni encomi in tavolo d'esperti


dei versi stesi con letture ad arte

e con commenti ultimi e fecondi

profondi e grati per l'autore amico 


si canta amore che non può morire

un passo dietro l'altro all'infinito

come orizzonte solo s'accarezza


fino a lambire la metà del cielo

il borgo avito fisso nella mente

fra strade strette vicoli e sottani


in comunione d'anime pensanti

ed aiutanti privi di parole

ricchi però di sguardi pien d'amore


profumi di natura pane ed olio

i frutti della terra danno vita

al desco di famiglia sacro luogo


e si racconta storia di briganti

raccolti intorno al fuoco del camino

per insegnare ai bimbi d'esser buoni


vive il silenzio quello che s'ascolta

è solo il Santo Padre nella Piazza

e supplica per tutti protezione


rispetto per la donna chiede il Nostro

all'uomo sempre figlio d'una donna 

e raccomanda a donna il vero e il bello


e ancora il borgo steso fra spirali

ed anche il luogo bianco di marina

posto fra trulli e mare vigne e ulivi


lo Spirito presente fra le mura 

un Angelo Custode ch'accarezza

la pensierosa attesa della sera


canta memoria d'un Fraterno Amico

e di Sorella Madre di fratelli

Vicaria prestigiosa e curatrice


volata a vita eterna oltre morte

intanto si festeggia a fine sera

e ai rimpianti seguono i sorrisi


il buon umore infine nel convivio

congedo sacrosanto per Egidio


Lorenzo 4.10.21

domenica 3 ottobre 2021

Dei sei anni

Quell'amore ancora cento passioni

nascoste nell'inconscio in mille anni

tanto mi sembra il tempo ch'è trascorso

da quando vidi luce della terra


passi felpati al suon di campanella

grembiule nero col fiocchetto azzurro

timori inconfessati sulle scale

cartella in mano con il giusto peso


un sussidiario un libro di lettura

un quadernetto a righe un po' ristrette

per condensare i segni d'alfabeto


ripetizioni in assi cartesiani

per ristampare in mente quelle tracce

poi fare i conticini sui quadrati


scuola d'un tempo mi si stringe il cuore

un tempio una caserma quell'amore


Lorenzo riproposta 22.10.11 


venerdì 1 ottobre 2021

Memoria [in terza rima]

Mille emozioni lacrime nascoste

cornice di preziose rimembranze

in un giardino in fiore lì riposte


e s'educava intanto alle creanze

ed in quei tempi un angelo custode

amico attento in future speranze


ricordo antico in flusso ch'ora s'ode

tessere e orditi affluenti della storia

mosaici qui segnati nella lode


in un vissuto d'eccelsa memoria

volge sequenza d'attenti pensieri

e nostalgia accende l'oratoria


per grande e mite sembra solo ieri

maestro d'umiltà e grande cuore

la voce che si eleva qui dov'eri 


racconto d'un poeta canta onore

per un cammino frutto dell'amore


Lorenzo 01.10.21