venerdì 10 febbraio 2012

La crudeltà del tempo

                                                     Fotografia @Paolo Scarano                        










Credevo avessi tempo 
per ripercorrere le strade perdute 
motivo dei sogni mancati 
e allungare l’ombra dei passi
che mi tagliano il cuore 
come lame di ghiaccio 
 
L’inganno non basta a dare luce
ai miei occhi ciechi
 ormai privi di fede 
il mondo corre fra le piccole mani 
s’aggrappano ai muri ruvidi 
di questa casa nuda di finestre
 
L’edera cresce senza un fiore 
che mi scolpi dal peccato 
presenza e futura dannazione 
d’amare chi non c’è 
 
Con che cuore m’abbandoni 
nel rimorso di non poter vivere 
per poi perire un giorno
nel sorriso del nome 
 
Tuo  

sussurando 
sognami
fra un giorno o un anno
al levitar dell’alba senza lacrime
 
anima 
Anima mia 
 
@Gelsomina Shayra Smaldone

domenica 29 gennaio 2012

Quarzo e diamante

Fotografia @ Paolo Scarano- tutti i diritti riservati -


Brillano all’alba i cristalli di gelo
tagli di quarzo e diamante
negli occhi miei
e da piccoli aculei nel petto
cade una goccia
rossa
sul tappeto immacolato
La neve ha coperto l’orma tua
dal vento trascinata via
lontano
Nasce improvvisamente un fiore
sul passo lasciato
e mi tremano le mani
a sfiorarlo
puro
eterno amore mio

© Gelsomina Shayra Smaldone

lunedì 31 ottobre 2011

Della gloriosa essenza



Fotografia di © Chiara Lana
Tutti diritti riservati


Ha dissipato il tempo l’energia e il sogno
sgretolati ormai i giganti
affondo lentamente
negli spazi vuoti dal buio intenso
Avevo vent'anni fino a ieri
giorni e mesi ed anni
a ricorrer d’una goccia all’alba il volo
ed oggi la pioggia ad inondare l' ormai scura terra
Risuona al cuor il perduto passo
il vagabondar di pensieri al crepuscolo
Più che la gioia il dolore
la memoria scuote
al risalir la vetta di sassi e fango
M’aggrappo all’alito della gloriosa essenza
che migra d’autunno la tristezza
È questo il sospiro che discrimina
che culmina, "l'attimo fuggente
"
il mio
che ancor vive.

 



i versi in corsivo sono di Andrea Zanzotto
 



Versi di © Gelsomina Shayra Smaldone

lunedì 24 ottobre 2011

Inalterabile


Fotografia di @ Tonino Lepore
Tutti diritti riservati



Vuoi che io cada
che ceda alla notte
la rabbia sconfitta dalla dolcezza
vuoi che la follia depredi la mente
che pianga e mi graffi l'anima
fino a strapparmi le vene
vuoi oscurarmi il sole ed il respiro
eppure io resto qui
in piedi dinanzi a te
come roccia scalfita
ma non sgretolata
Ho stretto nel cuore
mille stelle d'amore
conosco i loro nomi inconfondibili
e della luce il riflesso caldo
Tendo le braccia al mondo
e quando provi a spegnerne il battito
sorrido all'ignorante supponenza
Io sono capace di sognare e sperare
d'amare oltre ogni limite
del tuo vano sancire la mia sconfitta
Eternamente ci sarà un verbo
per cui valga la pena di vivere e morire
lungo il mio cammino
in questo bosco di frattaglie e girasoli


@ Gelsomina Shayra Smaldone

giovedì 13 ottobre 2011

Là dove regna sempre il sole



The heart of a flower by ~StyxCornix




Stringo al petto
il libro della mia vita
Sfogliando pagine di ricordi
torna il passato
a congiungersi al presente
e pulsa più forte il cuore
Immagini suoni e volti
intessono emozioni immense
mentre osservo il tuo dolce sorriso
 da sempre onda del mio obliquo tempo
che abbraccia il tuo
in un folle giro di giostra
sospesa fra sogno e realtà
Malvagio è il gioco di luci ed ombre
tatuate sul tuo volto smarrito
inchiodate al mio petto ferito
Potessi tornare indietro
ingannare l’attimo
e cederti il posto mio
tenero uomo bambino
M’è concesso solo d’amarti
senza più ricordare da quando
ed oltre ogni limite
posto dal crudele destino
uniti nell’infinito della tua anima
profonda e pura
voleremo alto
là dove regna sempre il sole
Fratello Mio

sabato 8 ottobre 2011

Solo tu Poeta



Foto di © Alberto Borgonovo
tutti i diritti riservati

Cambia il tempo della vita il corso
folli stagioni troncano di quercia i rami
s’alza il vento a sollevar del fusto la foglia
che il ritorno alla linfa tenta
piccola grande testarda non s’arrende
S’intrufolano inaspettati eventi
del destino a raccontar la storia
d’occhi di rugiada asciutti di nebbia velati
e di sassi e fango contro  il cuore stanco
Trema la mano al corrugar della fronte
al tracimar dell’argine l’anima confusa
teme dell’onda il riflusso
Conforto e speme sei tu poeta
  eterna ragione ed essenza

della mia presenza