lunedì 12 aprile 2010

* Dell'universo vagabonda *


Annaspo tra strappi d’azzurro
l’Amore
e cerco il tuo vero volto
ignoto
Vagabonda io
nell’universo di stelle bugiarde
scavo il tuo nome
nell’eco d’una voce
perduta
Mendicante io
tendo la mano al mondo
indifferente
mi scansa
come barbone su cartoni di pioggia
Coprimi di verità
ho tanto freddo nell’anima
Senza la mia vita
non so darmi un senso

giovedì 8 aprile 2010

Stanchezza


Non trova voce
nel pascolare idee
il mio cercar pensieri
e muto si distorce
l’andare della lingua.
 
Non so che dire,
si rigirano stanche
le disarmonie del tempo
che sgorgano a valanga
simili a lapilli.
 
Giunge alla riva
il rincorrere gli sbalzi
di un’anima disciolta
che nel navigare l’ore
ha fatto naufragio.

 

* Mio fiore *



Sospeso è il mio respiro
sul mare dei tuoi occhi
onde d’emozioni mi travolgono
nel sentire la tua mano
sempre più vicina alla mia
T’ammanto d’orgoglio
mio fiore
Sbocciasti a primavera
a regalarmi gemma e sole
Accompagnai il tuo passo incerto
ed ora sostieni tu il mio
in questo mio tempo bambino


( a mio figlio Luca che oggi compie gli anni )

venerdì 2 aprile 2010

* Legno e chiodi e sole al cuore *

Affondo in dolore di plumbea nube
che sanguina lacrima di madre
curva su spine di pianto
Stillo passione in disperato grido
di figlio immacolato, sacrificato,
venduto, rinnegato.
Ed amo dell’incerto passo
la croce
Tento di sostenerla
quotidianamente
umilmente
amorevolmente

Incrocio di me l’anima
nel sole delle ultime parole
il cuore mio di uomo
risorge!


Auguro a tutti la Pace e la rinascita interiore.
Buona Pasqua!

Shayra

martedì 23 marzo 2010

* Primavera *



S’adagia lenta
la goccia di rugiada
sulla margherita in fiore
Scivola silenziosa
lungo il candido petalo
ché il sole possa baciarla
nel suo trionfo a primavera

sabato 6 marzo 2010

* Donna sei *

Si sfogliano a venti
i brividi che corrugano la pelle
e gronda la fronte
negli occhi salini
S’apre a sole
d’ogni alba il sorriso
soffio leggero
germoglio di petali vermigli
in caduta a piume
Stretto nel petto
il silente dolore
offerta perenne
all’altare vivente
Sponda di lievi respiri
profumo di vita
carezza nel buio
canto notturno
di porti sicuri
creatura d’amore
concepita da dei
in divina potenza

lunedì 8 febbraio 2010

* Dell'amore *


"Ho sempre creduto nell’Amore, nella sua forza, nella verità che sa esprimere questo sentimento attraverso gesti, azioni, emozioni, attrazioni ed alchimie. Ho creduto nella sua eternità, in quella integrità spirituale che lo rende magico, incontaminabile, unico e preziosissimo come un diamante.
Ho scritto d’Amore, ho vissuto per amore e per amare. Ho ammirato con il cuore e con lo sguardo il suo volo alto nell’arcana immensità di questa folle vita. Falco e fenice, brillavano nei miei occhi le sue ali poderose, per poi cadere un giorno in un precipizio senza fondo. Svanì così il mio sogno d’amore tra incredulità e sgomento. Accade a tutti, prima o poi, che l’illusione si scontra con la realtà, con l’amara verità che ci rende inermi fino ad incatenarci in un silenzio assordante.
Si soffre, si muore dentro, l’anima violata non si dà pace, eppure continua ad amare, ma in un modo diverso, spoglia d’ogni innocenza, d’ogni credo, priva dell’unica reale e umana fantasia, culla del nostro vivere, inconsapevole dal primo vagito.
Vorrei tornare indietro, in quel tempo immacolato e schivare i dardi che mi hanno colpito il cuore.
Vivo senza i miei antichi amori, ma vivo ed amo, diversamente, dolorosamente, raccolta nel mio segreto e dignitoso tormento.
Era destino!
"

(dalla raccolta "Lo specchio dei pensieri" di G.Shayra Smaldone )





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